EV Scout – Come funziona il Route Planner
Route Planner

Come funziona il Route Planner di EV Scout

Il Route Planner di EV Scout non è un motore di terze parti integrato “chiavi in mano”. È stato progettato e scritto interamente dal nostro team, riga per riga, perché volevamo che le scelte fatte per voi fossero trasparenti, spiegabili e non manipolate da interessi commerciali.

Non riceviamo commissioni per indirizzarvi verso una stazione o un provider. Non esiste un ranking a pagamento. Le soste che vedete nel piano sono lì perché sono le migliori per il vostro viaggio. Punto.

Creato da sviluppatori e promotori del settore EV.

EV Scout è il primo progetto Europeo di questa portata costruito con una missione precisa: ridurre la complessità della ricarica elettrica e restituire agli utenti il controllo delle informazioni.

Non vogliamo aggiungere un’altra app al caos esistente. Vogliamo diventare il punto di riferimento neutrale che connette utenti e Provider attraverso dati chiari, processi trasparenti e un ecosistema aperto.

EV Scout – Cosa fa il Route Planner
Route Planner

Cosa fa il Route Planner

Inserite origine, destinazione e il vostro veicolo. Il planner calcola tutto in automatico.

🔋

Quante soste servono

Il planner calcola quante soste di ricarica servono per completare il viaggio con la batteria che avete.

📍

Quale stazione scegliere

A ogni sosta, seleziona la stazione migliore tra tutte quelle disponibili sul percorso.

⏱️

Quanto tempo fermarsi

Stima il tempo ottimale di ricarica per proseguire il viaggio senza fermate superflue.

💶

Costo stimato

Calcola il costo in euro per ogni singola sosta e per l’intero viaggio, in totale trasparenza.

Un piano completo, pronto da seguire

Il risultato è un piano completo con indirizzo, potenza, connettore, velocità media stimata e un pulsante diretto per aprire Google Maps, Apple Maps o Waze sulla stazione scelta. Potrete inviare la rotta direttamente al vostro veicolo tramite Android Auto o Apple CarPlay.

EV Scout – Cosa prende in considerazione il Route Planner

Cosa prende in considerazione

Il planner analizza ogni aspetto del viaggio per garantire stime precise e affidabili. Ecco i tre pilastri del calcolo.

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Il vostro veicolo

Il planner conosce la capacità della batteria, il consumo reale su strada e la potenza massima di ricarica del vostro modello. Non usa il consumo dichiarato dal costruttore (spesso ottimistico) ma un valore medio per la guida in relazione al tipo di percorso.

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La distanza reale — OSRM + tortuosità geografica

A partire dalla versione 2.0, la distanza visualizzata nel piano proviene da OSRM (Open Source Routing Machine, il motore di routing open source usato da OpenStreetMap), che calcola il percorso stradale reale tra i punti. Quando OSRM non è raggiungibile, il planner usa la distanza in linea d’aria con un fattore di tortuosità geografica come fallback:

Zona Fattore Perché
Italia meridionale (A3, Calabria) ×1.45 Curve, viadotti, salite
Svizzera, Austria, arco alpino ×1.40–1.45 Passi e tunnel
Scandinavia (Norvegia, Svezia, Finlandia) ×1.30 Fiordi, deviazioni costiere
Europa centrale e Pianura Padana ×1.20 Autostrade ragionevolmente diritte

Nota: I calcoli energetici interni (quanta carica consuma ogni tappa) usano sempre la distanza interna calibrata con il fattore di tortuosità, che è già ottimizzata per la stima dei consumi. OSRM aggiunge precisione alla distanza e al tempo di percorrenza mostrati all’utente, non al calcolo energetico.

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La velocità media — reale da OSRM o adattiva

La velocità media visualizzata nel riepilogo è calcolata in modo intelligente:

Con OSRM attivo: velocità = distanza OSRM ÷ durata OSRM → valore reale per quel percorso

Senza OSRM (fallback): velocità adattiva per distanza:

Distanza Velocità media Perché
< 50 km ~35 km/h Percorsi urbani/collinari
< 150 km ~55 km/h Misto extra-urbano
< 400 km ~75 km/h Autostrada con code/soste
≥ 400 km ~100 km/h Autostrada sostenuta
EV Scout – Route Planner – Considerazioni Avanzate

Cosa prende in considerazione

Il planner analizza ogni aspetto del viaggio per garantire stime precise e affidabili. Ecco i tre pilastri del calcolo.

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Dove siete lungo la rotta

Il planner cerca le stazioni che si trovano vicino alla linea del percorso, cioè quelle che richiedono meno deviazione rispetto alla direzione in cui state già andando. Una stazione a 3 km di deviazione dalla rotta non è sempre preferibile a una a 10 km anche se tecnicamente è “più vicina” alla vostra posizione attuale.

5

Il tempo totale, non solo il tempo di ricarica

La metrica principale per scegliere tra due stazioni candidate non è “quella che ricarica più veloce” ma “quella che mi fa perdere meno tempo in totale”:

tempo totale = (km di deviazione × 2) / velocità media + tempo di ricarica

Una stazione da 350 kW che si trova a 10 km fuori rotta può essere migliore di una da 150 kW che si trova a 2 km di deviazione.

6

La temperatura esterna — correzione automatica dei consumi

Novità v2.0. Il planner rileva automaticamente la temperatura attuale nell’area di partenza tramite Open-Meteo e applica un fattore di correzione al consumo stimato. Le batterie agli ioni di litio perdono efficienza al freddo e consumano di più per l’aria condizionata al caldo:

Temperatura Fattore Effetto
≤ −20°C ×1.40 +40% consumo (freddo critico)
−20°C … −10°C ×1.30 +30% consumo (freddo severo)
−10°C … 0°C ×1.20 +20% consumo (freddo)
0°C … 10°C ×1.12 +12% consumo (fresco)
10°C … 19°C ×1.05 +5% consumo (mite)
20°C … 29°C ×1.00 nominale (range ottimale WLTP)
30°C … 34°C ×1.05 +5% consumo (AC leggero)
≥ 35°C ×1.10 +10% consumo (AC significativo)

Quando la correzione supera il 5%, il piano mostra una nota esplicativa con la temperatura rilevata e la percentuale di consumo aggiuntivo stimato. La correzione è sempre visibile e mai nascosta.

Se Open-Meteo non è raggiungibile, il planner procede senza correzione (fattore 1.0) e non mostra avvisi.

EV Scout – Route Planner – Considerazioni Finali

Cosa prende in considerazione

Il planner analizza ogni aspetto del viaggio per garantire stime precise e affidabili. Ecco gli ultimi tre pilastri del calcolo.

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L’affidabilità della stazione

Ogni stazione ha un punteggio di affidabilità calcolato dai dati storici e dalle segnalazioni della Community. Questo punteggio entra in gioco come “sconto” sul tempo stimato:

  • Stazione molto affidabile (≥90%) → −2 minuti sul tempo stimato
  • Stazione mediamente affidabile (75–89%) → −1 minuto
  • Stazione con affidabilità bassa (<75%) → nessun sconto

L’idea è che una stazione affidabile vale qualche minuto in più di percorso perché c’è meno rischio di trovarla fuori servizio.

8

Il ranking EV Scout come tiebreaker

Quando due stazioni hanno tempi quasi identici (meno di 2 minuti di differenza), entra in gioco il ranking complessivo EV Scout, che valuta:

  • prezzo dichiarato dai Provider (55%)
  • affidabilità del Provider (15%)
  • qualità e freschezza dei dati (20%)
  • stato operativo (10%)

In parità di tempo, scegliamo la stazione con il Provider più trasparente e i dati più aggiornati e in nessun caso, non riceviamo commissioni per fare apparire una determinata stazione piuttosto che un’altra.

9

La batteria a destinazione

Il planner non punta solo ad arrivare, ma ad arrivare con una riserva minima (impostata di default al 15%). Questo garantisce un margine per imprevisti nel traffico o per trovare una colonnina in città.


Come leggere il Riepilogo Percorso

Il piano mostra una card “Riepilogo Percorso” con i valori chiave del viaggio:

Campo Descrizione
Distanza totale Km totali sul percorso stradale reale (da OSRM se disponibile)
Tempo di guida Minuti di guida puri, derivati dalla durata OSRM reale
Tempo totale Guida + soste di ricarica + deviazioni
Velocità media stimata Velocità reale OSRM (km ÷ ore) o stima adattiva per distanza
Soste di ricarica Numero di fermate alle stazioni di ricarica
Energia totale kWh ricaricati durante il viaggio
Costo stimato Euro totali per le ricariche (dove il prezzo è noto)
Batteria all’arrivo % batteria residua a destinazione
EV Scout – Route Planner – Avvisi e Trasparenza

Perché lo abbiamo studiato in questo modo

Ogni scelta tecnica del Route Planner nasce da un problema reale che abbiamo riscontrato e risolto. Ecco la storia dietro le decisioni che guidano il vostro viaggio.

Problema #1

I “salti impossibili”

I primi prototipi calcolavano male le soste perché usavano la distanza in linea d’aria per stimare l’energia consumata. Risultato: il piano sembrava fattibile ma la batteria si esauriva prima di arrivare alla prossima stazione. Abbiamo corretto questo inserendo il fattore di tortuosità geografica, derivato dall’analisi delle rotte reali europee.

Problema #2

Il doppio conteggio

Un tentativo di miglioramento energetico aveva introdotto un errore sottile: il sistema applicava sia il fattore di tortuosità sia una correzione stradale per ogni singola tappa, moltiplicando il consumo stimato quasi per due. Il risultato era piani con batterie negativamente impossibili. Abbiamo risolto separando nettamente i due calcoli: la tortuosità si applica una volta sola alla distanza totale O→D, mentre il consumo per ogni tappa usa la distanza geometrica diretta.

Problema #3

La velocità uniforme

La prima versione usava una velocità media fissa (120 km/h) per stimare il tempo di percorrenza. Risultato: in alcuni casi un viaggio di 25 km durava 12 minuti invece di 30. Abbiamo introdotto una velocità adattiva per distanza che riflette la composizione realistica del percorso (urbano/misto/autostradale), poi sostituita con la durata reale OSRM dove disponibile.

Problema #4

La temperatura ignorata

Una batteria a −10°C consuma il 20% in più rispetto a 25°C. Ignorare questo portava a piani che sembravano fattibili in estate ma fallivano in inverno. Abbiamo aggiunto la correzione automatica via Open-Meteo, con fattori calibrati su dati reali di consumo EV in condizioni climatiche Europee.

Problema #5

La copertura dati in alcune aree

In alcune zone d’Europa come Austria, Germania e Svizzera, il nostro database non avendo ancora una copertura densa di stazioni di ricarica rapida, può non riuscire a trovare una stazione abbastanza vicina alla destinazione. Mostra un avviso RANGE_GAP con il chilometro esatto in cui l’autonomia diventava insufficiente. Questo vi permette di sapere dove potrebbe servire una ricarica aggiuntiva e di verificare manualmente le opzioni locali.

Il principio di trasparenza

Ogni sosta nel piano ha una spiegazione causale: perché è stata scelta questa stazione, quante alternative sono state valutate, quali fattori hanno pesato di più. Potete sempre capire il ragionamento del planner, non è una scatola nera.


Come leggere gli avvisi nel piano

Il planner mostra avvisi specifici quando rileva situazioni che richiedono attenzione:

Avviso Cosa significa Cosa fare
RANGE_GAP al km X L’autonomia residua non basta per raggiungere la destinazione o la prossima sosta pianificata. Manca copertura dati nell’area. Controllare manualmente le stazioni disponibili nella zona indicata.
COVERAGE_GAP dal km X Non sono state trovate stazioni nel corridoio per un tratto. Il piano continua ma con un salto. Valutare se il veicolo e la carica attuale permettono di coprire quel tratto.
Consumo aumentato del X% Temperatura esterna fuori dal range ottimale (20–29°C). Il piano tiene già conto di questa penalità. Nessuna azione richiesta, il piano è già calibrato.

Cosa il Route Planner NON fa

  • Non avvia la sessione di ricarica: vi porta alla stazione, il resto è tra voi e il Provider.
  • Non garantisce che la stazione sia libera all’arrivo: i dati real-time sono indicativi.
  • Non sostituisce il giudizio umano su percorsi alpini o traghetti: per quei casi, mostra informazioni.
  • Non manipola le soste per favorire Provider commerciali: il ranking è deterministico e auditabile.